Dopo avervi dato qualche suggerimento circa la genitorialità positiva, torniamo ad occuparci di educazione, puntando l’attenzione al rapporto con gli adolescenti.
I nostri figli crescono in fretta e da teneri bambini, ben presto, si trasformano in allampanati adolescenti che sembrano sì piccoli adulti, ma che comunque hanno ancora bisogno, soprattutto in questo delicato periodo, della nostra guida e delle nostre attenzioni.
I genitori infatti devono prestare attenzione alle idee dei ragazzi, ai loro sentimenti e forse vi stupirà sapere che anche i giovani tengono alle vostre opinioni e che ne hanno bisogno per prendere delle decisioni consapevoli e ponderate.
Con loro è molto importante tenere aperto un canale di comunicazione, una sorta di porta di scambio di idee, opinioni e consigli, perché, in ogni caso, i ragazzi continuano a prendere decisioni su:
- fumo
- alcol
- droghe leggere e non
- tempo trascorso su internet.
Il modo per mantenere aperta questa porta è quella di continuare a parlare e di farlo spesso.
Non tralasciate nulla, affrontate tutti gli argomenti e in qualsiasi contesto, a colazione, in macchina, ecc.. ricordando che i ragazzi vogliono conversare a patto che non gli facciate una lezione.
Solo quando lo scambio è costante, aperto e ben solido, potete insegnare loro a prendere decisioni responsabili in modo autonomo.
Stabilite in anticipo quali decisioni possono fare da soli e quali necessitano del vostro intervento. Informateli di tutto ciò e lasciate che il dialogo cominci. Siate anche chiari sui limiti imposti: se avete detto a vostro figlio di non salire mai in macchina con una persona ubriaca dovete dargli anche gli strumenti per gestire la situazione.
Insegnare ai vostri figli come risolvere i problemi dev’essere un’attività dinamica e costante, per questo motivo dovete conversare spesso.
Insegniamo ai figli a prendere decisioni responsabili
Ecco dunque una lista di suggerimenti di un esperto in che possono tornarvi utili in questa fase della loro crescita:
- insegnategli a descrivere il problema: si tratta del primo passo per avviare un buon processo decisionale
- chiedete al ragazzo di elencare i modi in cui affronterebbero il problema: questo gli consente di riflettere su cosa fare in concreto
- fornire chiarezza su quali valori sia adattano a quelli della famiglia e quali no: questa è un’ottima opportunità per condividere limiti e prendere in considerazione situazioni limite
- invitare il ragazzo a riflettere sulle conseguenze di ciascuna scelta: siccome vostro figlio ha ancora un’esperienza limitata chiedetegli come si sente dopo aver scelto una strada o l’altra
- lasciategli capire che voi lo aiutereste a prendere una decisione: deve sapere che voi lo sostenete
- discutete sulla decisione presa: trovate il tempo per avviare una discussione
- insegnate a prendere decisioni esaminando a fondo le varie opzioni: fate attenzione a non criticare le scelte dei loro amici, i vostri ragazzi subito interverrebbero a prenderne le parti
- evitate di giudicare le scelte dei vostri ragazzi: uscite dal ruolo di genitore e mettetevi nei panni di quello di un amico
E voi unimamme come avete affrontato l’adolescenza dei vostri figli? Avete applicato qualcuno di questi consigli?
Dite la vostra se vi va.
(Fonte: Kidsgrowth)