Il+tuo+bambino+fatica+a+studiare%3F+Attenzione+alla+dislessia
universomammait
/2013/03/29/attenzione-alla-dislessia/amp/
Categoria Salute e benessere bambini

Il tuo bambino fatica a studiare? Attenzione alla dislessia

Published by
Michele

La dislessia è un disturbo dell’apprendimento legato alla difficoltà del bambino di scrivere con scioltezza e di leggere in modo fluente.

In Italia colpisce tra il 3 e il 4% dei bambini in età scolare, ma rimane ancora un argomento poco affrontato e spesso confuso con altre problematiche.

Il bambino dislessico è un bambino che non ha problemi a livello intellettivo (è vivace, sveglio, intelligente), ma che, nel momento in cui si trova a dover affrontare la lettura o la scrittura di un testo, non riesce a farlo in modo automatico, perciò rallenta, si stanca e di conseguenza si demotiva.

Quello che avviene, in particolare, è che il bambino fa fatica a distinguere le lettere che hanno una forma simile (la”p” dalla “b”, la “m” dalla “n” ad esempio), oppure non riesce a memorizzare informazioni in sequenza (le lettere dell’alfabeto o i giorni della settimana). Tutte le attività che avvengono a livello automatico gli richiedono uno sforzo massimo, rallentandone l’apprendimento.

E’ importante sapere che la diagnosi di dislessia può essere verificata con certezza intorno al settimo anno di età del bambino.
Un grande aiuto può essere dato dalla collaborazione tra scuola e famiglia, in quanto al bambino dislessico vanno evitate tutta una serie di attività, per lui molto complesse, che rischiano di aumentarne l’insicurezza:

  • evitare di farli leggere a voce alta,
  • evitare di correggere loro tutti gli errori nella scrittura,
  • evitare di rimproverarli perché i loro compiti appaiono disordinati.

Al contrario, ci sono molti strumenti che si possono utilizzare per sostenere e aiutare i bambini dislessici, il più efficace fra tutti è la logopedia, uno strumento importantissimo che guida e sostiene il bambino dandogli un aiuto con tecniche di riabilitazione specifiche. Ecco un link che può aiutarvi ad individuare un centro pubblico o un professionista privato.

È fondamentale,  infine, che si verifichi una collaborazione tra la scuola, la famiglia e il logopedista, per creare materiali mirati su cui il bambino possa studiare con serenità, imparando e acquisendo fiducia, per costruire un’immagine positiva di sé.

Quindi, cosa aspettiamo…attiviamoci e interveniamo, subito! 

Michele

Recent Posts

  • Bambini

Denti dei bambini: la sigillatura è utile? Vantaggi, svantaggi e consigli dell’esperto

La salute orale dei bambini è una preoccupazione comune tra i genitori, che cercano di…

6 ore fa
  • News

Posso essere incinta nonostante il ciclo? Sintomi, test e cosa dice il tuo corpo

La domanda "Posso essere incinta anche se ho avuto il ciclo?" è più comune di…

19 ore fa
  • News

Mio figlio è iperattivo: cosa fare? Tecniche e suggerimenti per gestire l’energia e favorire la calma

  L'infanzia è un periodo della vita ricco di scoperte e caratterizzato da un'energia sfrenata.…

1 giorno fa
  • News

Pillola dimenticata: panico? No! cosa fare immediatamente

La pillola anticoncezionale è uno dei metodi più affidabili per prevenire gravidanze non pianificate, vantando…

2 giorni fa
  • News

Il pianto fa bene ai polmoni del neonato ? La Verità dietro un mito dannoso per i Bambini

Nel vasto universo dei miti legati all'infanzia e alla genitorialità, uno dei più radicati e…

3 giorni fa
  • News

Scabbia a scuola: allarme contagio! come riconoscere i primi sintomi nei bambini

L'allarme scabbia nelle scuole italiane sta diventando un problema sempre più serio, con un incremento…

5 giorni fa