Quanto vale un uomo in denaro? Avete mai provato a chiedervelo? E una donna?
In Italia, un uomo vale € 453 mila, una donna € 231 mila.
Per capitale umano si intende tutto quello che ognuno di noi è in grado di fare, produrre, realizzare.
In merito a questo l’ISTAT ha da poco pubblicato un documento in cui è misurato il capitale umano dal 1998 al 2008.
Il capitale umano è una delle principali risorse economiche del Paese, assieme al capitale fisico e a quello naturale. Misurandolo si può costituire uno strumento per:
- conoscere le tendenze evolutive nel tempo
- la posizione del Paese nel contesto internazionale riguardo alla dimensione dell’accumulazione.
Nel calcolo viene preso in considerazione:
- la produzione familiare in relazione dell’uso del tempo libero.
Lo stock di capitale umano non è uniformemente distribuito tra i diversi gruppi della popolazione: le stime per genere, per età e per livello d’istruzione della popolazione mostrano come gli uomini abbiano un capitale umano relativo alle attività di mercato più elevato rispetto alle donne (66% contro 34%).
Lo squilibrio fra i sessi è legato:
- alle differenze di stipendio tra uomini e donne
- al minor numero di donne che lavorano
- al minor numero di anni lavorati in media dalle donne
Tra il 1998 e il 2008, il capitale umano – espresso in termini di volume – è aumentato in Italia.
Nel 2014 non resta che aspettare che l’ISTAT aggiorni le sue statistiche, sebbene essere ridotti (sia uomini che donne) a calcoli sia piuttosto scoraggiante, sarebbe interessante scoprire quanto vale una donna ora.
E voi che ne pensate? Quanto varrà una donna?
E quali sono i parametri su cui bisognerebbe puntare?