Un’azienda ha fatto un appello sul proprio sito affinchè gli utenti condividano le foto delle loro feci con loro per una ricerca scientifica.
Una notizia particolare sta facendo il giro del mondo. Un sito da qualche giorno ha chiesto ai suoi utenti di scattarsi ed inviare una foto delle loro feci. Una richiesta al quanto singolare, ma è per una ricerca scientifica. L’azienda vuole costruire un data base con queste immagini e poi, grazie all’intelligenza artificiale si potrà avere informazioni preziose sulla salute di chi l’ha prodotta.
Un’azienda americana la Seed che si occupa di studiare i microrganismi e le loro interazioni che avvengono nel nostro intestino ha lanciato un annuncio. Sulla sua pagina internet, il sito è leggibile solo da cellulare, c’è scritto: “Abbiate il coraggio di condividere le vostre feci per la scienza e aiutare a cambiare il futuro della salute dell’intestino”.
LEGGI ANCHE > IL LATTE MATERNO E MALATTIE DELL’INTESTINO: IL LEGAME TROVATO DALLA SCIENZA
Con queste foto si andrà a creare il più grande data base che sarà poi utilizzato per addestrare un’intelligenza artificiale che possa poi andare ad analizzare le feci. Si vuole ottenre un metodo veloce per diagnosticare varie malattie dell’apparato digerente e non solo, come riportato da Sky Tg24. Il sistema d’intelligenza artificiale è stato messo a punto del Massachusetts Institute of Technology, per l’analisi delle immagini e il riconoscimento di particolari anomalie.
Per inviare le foto è necessario collegarsi al sito, seed.com/poop (solo da smartphone) e seguire le istruzioni. C’è un modolo molto semplice da compilare con solo due dati:
Nel passaggio successivo, viene chiesto di scattare una fotografia delle proprie feci ed infine di inviarla. C’è anche un’opzione per ricevere un promemoria, nel caso in cui si stia visitando il sito in un momento poco produttivo. Le immagini raccolte non saranno associate all’indirizzo mail per la privacy.
LEGGI ANCHE > PROBLEMI ALL’INTESTINO? UNA SCIENZATA SPIEGA PERCHE’ FACCIAMO LA “CACCA” NEL MODO SBAGLIATO
Seed ha messo insieme un gruppo di sette gastroenterologi, che si occuperà di una prima catalogazione delle fotografie, seguendo la Scala delle feci di Bristol. Qusta scala è quella più usata per classificare le feci umane in base alla loro forma, alla consistenza e al colore. I gastroenterologi, dopo aver analizzato le foto, forniranno le loro analisi agli algoritmi, che potendo contare su migliaia di immagini di esempio potranno imparare a compiere autonomamente il lavoro di catalogazione. Come riportato dal The Verge, David Hachuel, che collabora al progetto ha affermato che ad oggi non esistono archivi digitali. sufficientemente estesi con fotografie di feci umane.
LEGGI ANCHE > IL COMPORTAMENTO DEI BAMBINI E’ INFLUENZATO DAI BATTERI DELL’INTESTINO
Voi unimamme eravate a conoscenza di questa particolare richiesta? Cosa ne epnsate? Parteciperete?
Introduzione al mondo delle notizie per i bambini: come fare a mostrare loro il mondo,…
In base al tipo di lavoro che fate (o allo stato della gravidanza) potreste dovere…
Seggiolino in auto obbligatorio per i bambini: ecco cosa dice il Codice della Strada (e…
Più batteri che nel gabinetto: un oggetto davvero comune nelle case di chi ha bambini…
No, la genitorialità non deve essere per forza privazione del sonno: ecco cosa potete fare…
Quale posizione ha il vostro bambino in grembo? Non serve un'ecografia: puoi scoprirlo seguendo i…