Esperti spiegano se per i bambini sia meglio aprire un libretto di risparmio o aprire un conto corrente con l’aiuto dei genitori.
Unimamme, come saprete è importante insegnare ai piccoli il valore del denaro e del risparmio, fin dalla tenera età.
Con l’approssimarsi della festa più consumistica dell’anno questo aspetto è ancora più importante.
Vediamo cosa dicono gli esperti circa l’apertura di un conto corrente o un libretto di risparmi.
Innanzitutto esiste una distinzione ben precisa tra il libretto di risparmio e il conto corrente.
Con un conto corrente si possono effettuare tutte le operazioni ad esso legate:
Un libretto di risparmio, invece serve solo a mettere via del denaro. In questo caso la banca o la posta acquisiscono la titolarietà del denaro del risparmiatore con l’obbligo di restiturli in qualsiasi momento. Tutti i movimenti vengono registrati sul libretto. Il rendimento non è il massimo, perché ci sono tasse da pagare come l’imposta di bollo annua sopra una certa cifra e sugli interessi maturati. In questo caso non si può andare in rosso.
Gli istituti di credito consentono di fare una scelta:
Poi c’è il caso del libretto di risparmio postale: ad esso è abbinata una carta per prelevare dei contanti anche da uno sportello Postamat. Anche in questo caso ci sono diverse formule, esiste anche una proposta per i più piccoli.
Per i libretti di risparmio dai 12 anni in su c’è la Carta Io tramite cui è possibile effettuare dei versamenti e prelievi, ma con dei limiti.
Per i versamenti, il limite mensile è di:
250 euro per la carta associata al libretto Io Conosco;
500 euro per la carta associata al libretto Io Capisco.
Per i prelievi giornalieri, il limite è di:
Per i prelievi mensili, il limite massimo è di:
Nel caso si volesse aprire un conto corrente a un bimbo di età inferiore a 13 anni lo si potrebbe fare col fine di mettere da parte un po’ di soldi per il suo futuro. Magari per l’università o un motorino. Solitamente sono parenti stretti che provvedono all’apertura del conto.
Se il fine ultimo è quello di accantonare dei soldi per il futuro allora il libretto di risparmio è la soluzione migliore.
Una seconda motivazione per aprire un conto corrente a un bambino è di abituarlo alla gestione del denaro, a prepararlo a quando dovrà gestire dei soldi suoi.
Gli esperti suggeriscono che l’età migliore per avviare questa procedura sia 13 anni, quando i bambini diventano adolescenti. L’apertura di un conto corrente prima di questa età potrebbe essere prematura.
Unimamme, cosa ne pensate di queste proposte su Proiezioni di borsa?
La salute orale dei bambini è una preoccupazione comune tra i genitori, che cercano di…
La domanda "Posso essere incinta anche se ho avuto il ciclo?" è più comune di…
L'infanzia è un periodo della vita ricco di scoperte e caratterizzato da un'energia sfrenata.…
La pillola anticoncezionale è uno dei metodi più affidabili per prevenire gravidanze non pianificate, vantando…
Nel vasto universo dei miti legati all'infanzia e alla genitorialità, uno dei più radicati e…
L'allarme scabbia nelle scuole italiane sta diventando un problema sempre più serio, con un incremento…